Ciao,

scriverò questo articolo “Il COVID19 affrontalo da Imprenditore” dandoti del TU perché, così come ho scritto nel mio libro METTITI IN PROPRIO – Senza Soldi (edito da Errekappa, 2009), non mi sento uno scrittore, ma “semplicemente” un imprenditore, che come te, si trova ogni giorno ad alzarsi e a dover gestire se stesso e la propria azienda per raggiungere ogni volta nuovi traguardi o per riallinearsi sui traguardi mancati!!

Ebbene sì … quello che ho appena scritto rappresenta secondo me, dopo 20 anni passati a fare impresa, consulenza e coaching ad imprenditori, il segreto per creare un’azienda di successo e, soprattutto, l’ordine in cui sono messe le parole non è casuale!!

Già … come puoi gestire un’impresa o una grande azienda se prima non sai gestire te stesso?? Magari puoi avere successo per qualche anno, indovinando il prodotto, il settore o il momento, ma alla lunga, in ogni impresa, a fare la differenza è sempre l’imprenditore!!

Ed è proprio questo il compito dell’imprenditore, essere focalizzato sui propri obiettivi, con la meta ben precisa davanti agli occhi, la mission ben stampata nel proprio cuore e l’energia necessaria per motivare se stesso e la propria squadra di collaboratori a raggiungere INSIEME il successo!!

INSIEME vuol dire che nella tua squadra devi attirare persone che abbiano una visione simile alla tua e che condividano con te la mission della tua azienda, questo ti farà risparmiare il 50% delle energie e soprattutto ti permetterà di moltiplicare la velocità con la quale raggiungerete gli obiettivi aziendali.

Magari stai pensando che in questo momento, a causa del COVID19, queste cose hanno meno importanza, sappi che questo articolo, lo sto scrivendo il giorno 22 marzo 2020 mentre sono a casa, ascoltando musica sottoposto al divieto di uscire.

Invece è esattamente il contrario!!! Proprio in questo periodo, i tuoi obiettivi, la tua costanza ed il tuo atteggiamento sono il perno sul quale stanno appoggiando la tua azienda ed i tuoi collaboratori, quindi sono gli elementi cardine sui quali devi fare il punto, prima ancora di affrontare gli aspetti tecnici.

Anche il titolo “COVID19 – affrontalo da Imprenditore” vuole evidenziare due aspetti molto importanti di questa situazione: uno -“COVID19” – che non dipende da te; in questo particolare momento storico è accaduta una pandemia, che è successa e basta, non ci puoi fare nulla, non dipende da te … ha fatto milioni di danni economici? sì è vero!! Ha impattato più o meno drasticamente su tutte le nostre attività? sì è vero!! Creerà sicuramente importanti problemi di liquidità a buona parte degli imprenditori? sì è vero!!

L’altra però – la seconda parte del titolo – dipende completamente da te!! Il modo in cui lo affronterai e ti approccerai a questo periodo, determinerà il modo in cui ne uscirai.

“Non è quello che succede a determinare i risultati, ma il modo in cui noi reagiamo a quello che succede”!!

Te lo ripeto: “Non è quello che succede a determinare i risultati, ma il modo in cui noi reagiamo a quello che succede”!!

 

Prenditi un pochino di tempo per focalizzarti

Per questo oggi diventa fondamentale prendersi un pochino di tempo per riflettere e rifocalizzarci su questi aspetti, e solo dopo aver fatto questo, possiamo rimboccarci le maniche ed affrontare le difficoltà che l’azienda sta attraversando in questo momento.

Come quando si crea una start up, se non siamo noi perfettamente allineati e certi di dove vogliamo andare, come possiamo pretendere che altre persone credano in noi e nel nostro progetto??

Sai benissimo però che la tua impresa, così come ogni impresa funziona solo in base a quanto riesci a far credere gli altri in lei.

Se ti fermi un minuto a pensarci è esattamente così: pretendi che ci credano i fornitori, quando chiedi loro di poter avere dei pagamenti dilazionati per farti anticipare della merce o delle materie prime, pretendi che ci credano le banche per concederti finanziamenti, dai per scontato che ci debbano credere i tuoi dipendenti e sentirsi sicuri ed orgogliosi di lavorare per te, ti arrabbi se non ci credono i clienti scegliendo te ogni volta …… ma tu ci credi veramente???

Questo è quello che ti devi chiedere sinceramente, perché questa sarà la benzina che ti accenderà la voglia di affrontare anche questo periodo con l’energia che già tante volte ti sei dimostrato di avere per arrivare fino a qui.

Se tu capisci ed hai ben chiaro dove vuoi andare, la gente ti seguirà!!!

Quando hai la giusta energia, sei anche mentalmente aperto verso le opportunità ed in questo periodo, così come in tutti i grandi periodi di grossi cambiamenti, le opportunità si presentano a migliaia, diventa quindi fondamentale riempirti di “giusto atteggiamento” ed affrontare così le tue giornate, i tuoi fornitori, le tue banche ed i tuoi clienti.

Ricordati  …  i  tuoi  OBIETTIVI,  il  tuo  ATTEGGIAMENTO  e  la  tua  COSTANZA determinano per il 70% il successo o l’insuccesso della tua azienda!!

 

I tuoi obiettivi

Spesso si parla di sogni e di quanto sia importante lasciar viaggiare la propria mente, ma quante volte nella vita ti hanno detto o hai sentito dire parlando di qualcuno “è solo un sognatore!!”.

Ci sono tante persone che “sognano ad occhi aperti” eppure nella loro vita non cambiano nulla; dov’è allora la differenza?? Che cos’è che fa sì che una persona sia “soltanto un sognatore” ed un’altra sia un IMPRENDITORE DI SUCCESSO???

La differenza è semplicissima: tutte le persone di successo hanno l’abilità di trasformare i propri sogni in OBIETTIVI.

Qual è la differenza tra i sogni e gli obiettivi?? Esistono migliaia di libri e di corsi di formazione personale che parlano di questi temi e l’idea che mi sono fatto è che la differenza fondamentale è data dalla loro concretezza. Un obiettivo è un sogno del quale si è programmato come e quando raggiungerlo.

Ti voglio fare un esempio, perché è fondamentale che ti sia ben chiaro di non limitarti a sognare, ma di porti degli obiettivi!!!

Immagina la tua azienda “perfetta”, prova ed entrare: hai un ufficio, un negozio o un capannone? Quanti collaboratori hai? Quanto fatturi? Qual è il margine sulle vendite? Quanti premi, sia in denaro che in welfare, distribuisci ai tuoi dipendenti ogni anno? Chi sono i tuoi clienti? Immagina il tuo sito internet, la tua scrivania …. immagina tutto nei minimi dettagli, senti i profumi, senti le tue sensazioni, prova a leggere le mail di complimenti che ti sono arrivate dai tuoi clienti, ecc….

Bene, tutto questo è un sogno. Quand’è che può diventare un obiettivo? Solo ed esclusivamente quando hai fatto il progetto, hai creato la mission, la vision ed hai smontato quel risultato in tutta una serie di processi che lo determinano.

Fino a quando non hai fatto il progetto, non sai se può essere realizzato, non hai concretezza, non puoi programmare i tempi di realizzazione, non puoi fare tutte quelle operazioni che servono a TRASFORMARE UN SOGNO IN REALTA’.

Ricordati che fino a quando dentro di te non sei certo al 1.000 per cento che il tuo sogno è realizzabile, non lo realizzerai mai.

Si dice che la fortuna aiuta gli audaci, ed è proprio così, esistono milioni di persone che affermano – ed io sono una di queste – che tutte le volte che sono riuscite a trasformare un sogno in realtà è perché prima di realizzarlo si sono fortemente convinte che era possibile farlo.

Ora ti voglio svelare un segreto che ti permetterà una volta che hai identificato bene  il tuo OBIETTIVO, di  realizzarlo  al 100% se  fai esattamente  quello  che  c’è scritto in questo articolo.

Il segreto è questo: QUANDO HAI UN SOGNO, E L’HAI TRASFORMATO IN OBIETTIVO, TRASFORMA IL TUO OBIETTIVO NEL MAGGIOR NUMERO DI SOTTO OBIETTIVI POSSIBILE.

Te lo ripeto perché è troppo importante: quando hai un sogno, e l’hai trasformato in obiettivo, trasforma il tuo obiettivo nel maggior numero di sotto obiettivi possibile.

Questo segreto – se deciderai di ascoltarlo – ti aprirà la porta alla realizzazione della maggior parte dei tuoi sogni.

Pensaci, riesci a fare uno scalino alto dieci metri?? E ad andare al terzo piano di un condominio usando le scale?? IL DISLIVELLO E’ LO STESSO!!!!!!

Impara a trasformare le cose difficili in semplici e così non dovrai più affrontare situazioni difficili.

“La gente tende a sovrastimare quello che può fare in un anno, ed a sottostimare quello che può fare in dieci anni”.

Credo che in questa frase ci sia la spiegazione dell’insuccesso di molte persone. Quante volte ti sei posto degli obiettivi a tre anni, a cinque anni, a dieci anni? Quante persone sognano di diventare “ricche” e poi non trasformano questo sogno in obiettivo, perché ritengono che non sia facilmente realizzabile?

E’ ovvio che se adesso fatturi 50.000,00 euro all’anno e sogni di diventare milionario in un anno è difficilmente realizzabile, ma è possibile; se però ti poni l’obiettivo di essere milionario tra cinque o dieci anni, è facilmente realizzabile ed è possibile.

Parla con le persone di successo che conosci, con i grandi imprenditori che ci sono in Italia e nella tua zona, la maggior parte di loro è lieto di raccontarti come ha fatto, molti imprenditori assomigliano un po’ alle persone che hanno vissuto la guerra, se conosci qualcuno che è stato in guerra in prima linea – ad esempio, mio nonno era sulle navi – vedrai che non perdono l’occasione per raccontare la loro storia passata.

Ti svelo un altro segreto: quasi tutte le persone di successo che hanno creato grandi attività imprenditoriali ADORANO IL LORO LAVORO, se avvicini un grande imprenditore e gli chiedi se puoi offrirgli un caffè, al prezzo di 1,00 euro puoi ascoltare una storia di successo vera ed in diretta.

Non avere paura, fallo adesso, in questo momento, grazie al COVID19 ci sono migliaia di imprenditori bloccati a casa e che sono facilmente raggiungibili grazie ai social, prova a contattarli semplicemente dicendo:

“Buongiorno, mi presento sono il sig. o la sig.ra …..…………, vorrei chiederLe se gentilmente un giorno di questi, ha disponibilità per vederci in chat 10/15 minuti, in quanto mi interesserebbe avere la Sua opinione su alcune questioni che riguardano la mia azienda, e sulle quali mi piacerebbe potermi confrontare con Lei”.

Oppure puoi contattarli per proporre collaborazioni o per sviluppare progetti in comune.

Provaci e vedrai!!, se lo farai ti chiedo di scrivermi una mail (paolo.trentini@cstlab.uno) per raccontarmi come è andata, vedrai che nel 90 per cento dei casi passerete più di mezz’ora in chat e quando avrai terminato la conversazione, avrai imparato molto di più sulla gestione della tua attività di quanto avresti potuto impararne in cinque anni di università.

Dopo l’incontro ripensa esattamente a quello che ti ha detto, scoprirai una cosa incredibile: per la maggior parte del tempo ti avrà parlato di atteggiamento, di sogni, di obiettivi e di costanza e solo poco del suo discorso sarà stato rivolto alla tecnica ed agli aspetti burocratici.

Ricordati quello che ti ho detto all’inizio: gli obiettivi, la costanza e l’atteggiamento sono il 70 per cento del successo della TUA ATTIVITA’.

Allora ti starai chiedendo: tutti i sogni che si possono concretizzare, o meglio che mi posso immaginare di realizzare e che sarò in grado di suddividere in sotto obiettivi più piccoli facilmente realizzabili, li realizzerò??

SI, MA SOLO SE AVRAI LA COSTANZA NECESSARIA PER FARLO!!!!!!!

 

La costanza

Che cos’è la COSTANZA???

Forse starai pensando: “è un lago al confine tra Austria, Germania e Svizzera”, oppure starai pensando: “è una mia amica”… FAI IL SERIO!!

Credo  che   la COSTANZA sia il vero strumento che ti permette di TRASFORMARE TUTTI I TUOI SOGNI IN REALTA’.

 Se dovessi riassumere in poche parole che cos’è la costanza, ti direi che è LA CAPACITA’ DI COMPIERE GIORNO PER GIORNO, TUTTI I GIORNI DELLE  AZIONI CHE TI PERMETTANO DI REALIZZARE I TUOI OBIETTIVI!!

A leggerla così sembra una cosa molto semplice e soprattutto sembra la cosa più naturale del mondo, in realtà ti posso assicurare che la maggior parte delle persone che non hanno successo con la loro attività imprenditoriale è perché non hanno la costanza di impegnarsi con la stessa grinta per lungo tempo.

Molti IMPRENDITORI iniziano la loro attività con la convinzione che nel momento in cui aprono la loro attività hanno finito di lavorare, sembra assurdo ma è realmente così.

Non c’è differenza tra un’attività imprenditoriale ed un lavoro dipendente per quanto riguarda la costanza, anzi, a mio giudizio per certi lavori dipendenti, serve molta più costanza che a fare gli imprenditori. Tra i due tipi di lavoro, c’è però una differenza sostanziale, infatti nel lavoro dipendente la costanza ti viene imposta, nell’ATTIVITA’  IMPRENDITORIALE,  DEVI   TROVARE  LA   COSTANZA   NEI  TUOI OBIETTIVI.

Sono fermamente convinto che ognuno di noi ha una dose sufficiente di costanza, a mio avviso però si deve fare un passo indietro e tornare all’obiettivo; infatti ritengo che il grado di costanza che una persona riesce a mettere nei suoi impegni, è direttamente proporzionale alla forza del suo obiettivo ed al quanto lo vede realizzabile.

Rifletti su questo momento, non pensi che questo periodo sia semplicemente un’ottima opportunità per mettere alla prova la costanza che hai nel portare avanti la tua azienda?

Ricordati, per trasformare i tuoi sogni in realtà ci vuole costanza e la costanza dipende da quanto riesci a vedere i tuoi obiettivi realizzabili.

Attenzione a non confondere la costanza con la cocciutaggine; come vedremo dopo, i numeri ed il progetto della nostra azienda sono davvero importanti e soprattutto sono l’indicatore principale per capire la differenza tra costanza, ovvero continuare a spingere ed impegnarsi nella nostra attività perché ci sono i presupposti per ottenere dei risultati e cocciutaggine ovvero il continuare a spingere nella nostra attività nonostante i numeri e le analisi del mercato dicano che non siamo sulla strada giusta!!

 

L’atteggiamento

Quante attività non vanno bene, solo ed esclusivamente per colpa di un atteggiamento sbagliato del titolare!!!

Quante persone con cui ho parlato ed alle quali ho fatto consulenze hanno dato la colpa del loro insuccesso: ai fornitori, ai clienti, al posto in cui hanno aperto l’attività, al periodo, alla neve, al caldo, al postino, al proprietario dell’immobile, E QUASI NESSUNO DA’ LA COLPA A SE STESSO!!!!!

Fissati nella mente questa cosa SE LA TUA ATTIVITA’ NON FUNZIONA E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE COLPA TUA!!!!!

METTERSI IN PROPRIO vuol dire iniziare un’attività propria, cioè tua, quindi da cos’altro può dipendere il suo andamento se non da te!!!

Hai un problema con i fornitori? la colpa è tua che li hai scelti, cambiali!! Hai un problema con i clienti? cercati clienti nuovi!! LE MAGGIORI OPPORTUNITA’ NASCONO DALLE AVVERSITA’, per questo come dicevo all’inizio, in questo periodo COVID19 si aprono un sacco di opportunità per chi ha l’atteggiamento e la lucidità per coglierli!!

Ricordati: nella vita in generale, ma ancor di più nella TUA ATTIVITA’ LAMENTARTI NON SERVE A NULLA!! Invece di lamentarti, attacca il cervello e pensa a  cosa  puoi  fare  per  migliorare  la  TUA  ATTIVITA’,  per  aumentare  i  clienti,  per cambiare i fornitori, per quello che devi fare, ma PENSA e AGISCI non stare MAI FERMO A LAMENTARTI.

Memorizzati questa frase in testa; a me aiuta in moltissime occasioni:

Le persone di successo 

trovano per ogni problema una soluzione. 

Le persone inconcludenti 

trovano per ogni soluzione un problema

Decidi da che parte vuoi stare, e se non vuoi perdere soldi e tempo, cerca di focalizzarti sulla prima parte della frase!!

In caso contrario, continua pure a creare problemi, tanto il tuo capo troverà le soluzioni!!!

Ti voglio far ragionare sull’importanza dell’atteggiamento, e di quanto può fare la differenza, attraverso una storia che ho letto questa mattina: in questi giorni una delle emergenze più grandi che abbiamo in Italia è l’assenza di respiratori, situazione che sta rischiando di causare la morte di molte persone. Molti si stanno lamentando del fatto che non ci sono respiratori, tra questi non c’è il dott. Renato Favero ex primario dell’ospedale di Gardone Valtrompia, il quale ha contattato la ditta Isinnova Srl di Brescia, che si occupa di stampe 3D, ed insieme hanno creato una valvola stampata in 3D che permette di trasformare le maschere da snorkeling prodotte dalla Decathlon in respiratori, ed in 3 giorni hanno già realizzato 100 respiratori!!

Ti sei già risposto su quanto l’atteggiamento è importante e quanto può fare la differenza in un’attività imprenditoriale.

Lo stesso ragionamento si può estendere a qualsiasi altra attività, perché una marca di jeans ha successo e l’altra no??

Per la qualità del tessuto? Sono tutti simili. Per la lavorazione? Sono tutte simili. Per la marca? In parte sì, ma la marca è costruita dall’ATTEGGIAMENTO PERSONALE DELL’IMPRENDITORE CHE E’ NASCOSTO DIETRO QUEL MARCHIO. Se lui non avesse sognato di creare il marchio più famoso di jeans, se lui non avesse programmato questo suo obiettivo e se non avesse impegnato tutta la costanza di cui disponeva per raggiungere il suo obiettivo, quella marca non la conoscerebbe nessuno.

Pensa alle maggiori marche che conosci, della moda ma anche di qualsiasi altro prodotto, quante esistono da più di cinque o dieci anni?

Pensa ai prodotti ed ai servizi che quotidianamente usi, quanti esistono da più di cinque o dieci anni??

Il mondo è in continua evoluzione e continuano ad esserci opportunità per creare impresa, bisogna essere pronti a coglierle. La previsione del Forbes di gennaio è che il numero dei super-ricchi nel mondo, crescerà nel corso del 2020 del 5,7% arrivando a superare il numero di 26.600.000 di presone… questo vuol dire che ci saranno solo quest’anno 1.434.437 nuove persone che diventeranno super- ricche!!!

Prendi spunto da quanto ti ho appena detto e prova a rivedere il presente con occhi diversi: il COVID19 ci ha insegnato in dieci giorni a modificare il nostro modo di lavorare, ha dato un impulso enorme allo smart working, ha fatto letteralmente esplodere l’utilizzo di videoconferenze e di tutte le piattaforme che riducono la distanza, ha fatto tornare molte persone che prima lo facevano poco, a cucinare in casa, ci ha insegnato ad utilizzare la tv per fare ginnastica invece che per stare seduti sul divano a guardarla, ci sono migliaia di aziende che possono nascere e migliaia di miglioramenti che possiamo apportare alla nostra attività, se rimaniamo focalizzati per cogliere questi cambiamenti.

OGNI GIORNO CI SONO DEGLI IMPRENDITORI CHE SI PONGONO DEGLI OBIETTIVI IMPORTANTI, ED OGNI GIORNO CI SONO DEGLI IMPRENDITORI CHE RAGGIUNGONO GLI OBIETTIVI CHE SI SONO PREFISSATI!!!

SPETTA A TE DECIDERE!!!!

 

Riassumiamo

Fino a qui abbiamo visto i tre pilastri su cui è basata un’impresa di successo, questi tre pilastri però sono fortemente legati tra loro, infatti:

I sogni, se sono veri sogni e sono realizzabili si trasformano in obiettivi; gli obiettivi se sono veramente quello che desideri, ti danno la costanza necessaria per poter portare avanti con successo la tua attività imprenditoriale.

Come ho scritto nel mio libro: immagina la tua attività imprenditoriale come una fantastica torta alla frutta. Come si fa a fare una torta alla frutta?? La prima cosa da fare è quella di preparare il fondo, poi sopra si aggiunge la frutta, ed infine – sopra – una passata di gelatina.

Sogni, obiettivi e costanza sono gli ingredienti che servono per preparare il fondo della torta; la tecnica, i prodotti, i finanziamenti ed il tipo di attività che vorrai svolgere sono la frutta che metti sopra, il tuo atteggiamento è la gelatina e l’amore che metti nel preparare la torta.

Questo esempio secondo me è molto azzeccato, perché se tu hai fatto una buona base per la torta, puoi cambiare la frutta che metti sopra e la torta è sempre buona. Ed è proprio così, se pensi ai grandi imprenditori che esistono nel modo, molti hanno molteplici attività, esistono imprenditori che hanno più di cento diverse attività e questo è possibile proprio per il concetto che ti ho appena espresso. Una volta che hai imparato a fare una buona base per la torta, la sai fare con il giusto amore, ed hai un’ottima gelatina per ricoprire il tutto, ti basterà solo trovare della buona frutta e potrai fare tutte le torte che vuoi.

Se la base della torta e la gelatina non sono buone, puoi mettere sopra la frutta migliore e vedrai che gli invitati toglieranno la gelatina, mangeranno la frutta ed avanzano il fondo. Questo significa che la torta (LA TUA ATTIVITA’) non avrà successo.

Ricordati:

GLI INGREDIENTI DI BASE PER IL SUCCESSO DELLA TUA ATTIVITA’ SONO:

SOGNI – OBIETTIVI – COSTANZA,

gestiti con il giusto ATTEGGIAMENTO PERSONALE.

Bene!! Adesso che hai rifocalizzato te stesso …. parliamo un pochino di numeri!!

 

Il cash flow

In questo momento, l’elemento più importante della tua azienda è dato dal così detto CASH FLOW, ossia dall’andamento dei flussi di cassa.

È fondamentale riuscire a programmare la tempistica con cui i ricavi entreranno in cassa e i costi usciranno dalla cassa.

Questo strumento ti permetterà di pianificare la quantità di denaro liquido che ti serve per proseguire la tua attività.

Ti faccio un esempio molto semplice, ma che rende l’idea:

Prendiamo ad esempio un’azienda che ha costi per 100.000,00 euro e ricavi per 130.000,00 euro, a primo acchito potresti dire che è un’attività molto interessante, perché alla fine dell’anno ho un guadagno lordo di 30.000,00 euro.

Vediamo due diverse situazioni possibili sulle tempistiche di come questi costi e questi ricavi si possono manifestare nella “cassa” aziendale:

Prima ipotesi:
Mese Entrate Uscite Saldo di cassa
Gennaio € 10.000,00 € 7.000,00 € 3.000,00
Febbraio € 9.000,00 € 8.000,00 € 4.000,00
Marzo € 11.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Aprile € 13.000,00 € 13.000,00 € 5.000,00
Maggio € 12.500,00 € 5.000,00 € 12.500,00
Giugno € 12.000,00 € 7.000,00 € 17.500,00
Luglio € 9.000,00 € 5.000,00 € 21.500,00
Agosto € 8.000,00 € 9.000,00 € 20.500,00
Settembre € 13.000,00 € 12.000,00 € 21.500,00
Ottobre € 14.000,00 € 15.000,00 € 20.500,00
Novembre € 9.500,00 € 7.000,00 € 23.000,00
Dicembre € 9.000,00 € 2.000,00 € 30.000,00
TOTALE € 130.000,00 € 100.000,00

 

Seconda ipotesi
Mese Entrate Uscite Saldo di cassa
Gennaio € 3.000,00 € 45.000,00 -€ 42.000,00
Febbraio € 5.000,00 € 20.000,00 -€ 57.000,00
Marzo € 7.000,00 € 10.000,00 -€ 60.000,00
Aprile € 8.000,00 € 10.000,00 -€ 62.000,00
Maggio € 9.000,00 € 5.000,00 -€ 58.000,00
Giugno € 15.000,00 € 1.500,00 -€ 44.500,00
Luglio € 16.500,00 € 2.000,00 -€ 30.000,00
Agosto € 15.500,00 € 1.200,00 -€ 15.700,00
Settembre € 15.000,00 € 800,00 -€ 1.500,00
Ottobre € 13.000,00 € 1.500,00 € 10.000,00
Novembre € 10.000,00 € 1.200,00 € 18.800,00
Dicembre € 13.000,00 € 1.800,00 € 30.000,00
TOTALE € 130.000,00 € 100.000,00

Come puoi vedere in entrambi i casi abbiamo costi per 100.000,00 euro, ricavi per 130.000,00 euro ed un utile lordo di 30.000,00 ed in effetti il saldo della cassa a dicembre è in entrambi i casi pari a 30.000,00 euro.

Ma cosa succede se andiamo a guardare il saldo di cassa mese per mese?? Nella prima ipotesi possiamo  proseguire la nostra attività serenamente, perché l’attività è in grado di finanziarsi in maniera automatica.

Nella seconda ipotesi, per poter proseguire l’attività fino a fine aprile hai bisogno di avere liquidità o finanziamenti per 62.000,00 euro, altrimenti hai chiuso, facendo un buco da più di 60.000,00 euro.

A prescindere da questo momento, in generale concentra i tuoi sforzi per far sì che LA TUA ATTIVITA’ abbia sempre il cash flow più alto possibile, anche perché nel primo caso avrai degli interessi attivi dalla banca per qualche decina di euro, nel secondo caso avrai interessi passivi per qualche migliaio di euro.

Nel realizzare il business plan ed il cash flow della TUA ATTIVITA’ ricordati sempre che la prima persona che devi pagare sei tu.

Non fare mai l’errore madornale di mescolare le tue spese personali con le spese della tua attività.

Se lavori nella tua attività, PAGATI!!! Magari se l’azienda non è ancora florida, pagati il minimo indispensabile, ma pagati, e non utilizzare mai i soldi dell’attività per le tue spese personali; al pari se con i tuoi soldi personali fai degli acquisti per la tua attività, rimborsateli.

Ti può sembrare che non esista differenza, perché alla fine “sono sempre soldi tuoi”, non è vero!!! Sono i soldi della “TUA ATTIVITA’”, non i tuoi.

Ai nostri clienti che iniziano la loro attività, consigliamo sempre di prelevarsi un fisso mensile, inizialmente molto basso, se non si ha famiglia, attorno ai 500,00 o 700,00 euro, in caso contrario attorno ai 1.000,00 o 1.200,00 euro ed usare questi soldi per vivere.

Quindi questa cifra va indicata nel business plan e nel cash flow, altrimenti la tua attività non potrà mai stare in piedi.

Se per l’attività usi un negozio o un ufficio di tua proprietà, pagati l’affitto, solo così puoi vedere il reale rendimento della tua attività.

 

Affronta subito le problematiche di liquidità

Una delle situazioni più probabili in questo momento è, visto l’improvviso e imprevedibile blocco delle entrate di denaro per moltissime attività, che la liquidità in entrata non sia sufficiente a coprire i flussi in uscita.

Certamente il Governo ha emanato alcune manovre specifiche già per il mese di marzo: ad esempio professionisti e autonomi hanno diritto a ricevere l’indennità di 600 € attraverso specifiche domande, il credito d’imposta del 60% sui canoni di locazione versati, la moratoria dei mutui e dei finanziamenti ed altre ancora ….

Se vuoi ricevere gratuitamente il nostro CST Magazine, dove sono costantemente riportate e spiegate tutte le manovre fatte per affrontare l’emergenza COVID19 iscriviti alla nostra newsletter al seguente link: https://www.cstlab.uno/cst-magazine

Tutti questi strumenti, ad eccezione della moratoria sui mutui e sui finanziamenti, non sono però strumenti di liquidità, infatti a mio avviso il bonus dei 600 € ad essere ottimisti non si riuscirà ad incassare almeno fino alla seconda metà di aprile, il credito d’imposta sulle locazioni, in quanto “credito d’imposta” manifesta il suo flusso di cassa solo al momento del pagamento delle imposte dell’esercizio, quindi a giugno 2021, hanno prorogato il versamento dei contributi dei dipendenti, ma poi hanno detto che la quota trattenuta dal dipendente deve essere versata, insomma, alla fine la misura impatta purtroppo sulla liquidità molto meno di quello che ci vogliono far credere.

E allora se non ho sufficiente liquidita come posso fare?? Ti riporto i suggerimenti che avevo dato nel mio libro e ne aggiungo un paio:

Cercare dei soci finanziatori in famiglia: in ogni famiglia ci sono dei parenti che hanno delle disponibilità economiche, magari anche unendo più persone, e soprattutto in questi giorni, visto il calo dei mercati e delle borse, potrebbero trovare molto più conveniente investire i soldi nella tua azienda, magari garantendo loro un interesse fisso, superiore a quello che potrebbero percepire lasciando i soldi in banca, ed inoltre se hai le caratteristiche per trasformare la tua impresa in una start up innovativa, gli eventuali finanziamenti che fanno, potrebbero anche essere deducibili dal reddito al 30%;

Cercare dei soci finanziatori esterni: la legge vieta di fare raccolte pubbliche di denaro, ossia non puoi acquistare una pagina del giornale e scrivere “cerco finanziatori per la mia società”, eppure ci sono un sacco di persone anche vicino a te, che stanno cercando delle attività da finanziare per avere delle possibilità di resa superiore a quella che hanno con gli investimenti tradizionali in banca o titoli di Stato, nulla ti vieta di contattare direttamente le persone che conosci e che sai hanno delle disponibilità economiche, presentare loro un progetto della tua attività e proporgli di finanziarti il progetto.

Esistono delle agenzie che sono specializzate nella ricerca di soci o partner per attività commerciali, puoi fare un’inserzione sul giornale in cui puoi scrivere “imprenditore ricerca socio per avviare attività commerciale” o cose di questo tipo. Infine ci sono delle società, che si occupano proprio di acquisire partecipazioni in nuove società: ossia di finanziare i “progetti dell’attività” che ritengono validi, dando all’imprenditore la possibilità, una volta avviata la SUA ATTIVITA’, di riacquistarsi l’intera quota.

Rivolgerti ad una banca: Si dice spesso che: “le banche danno i soldi solo a chi li ha”. È vero!!! Ma molto spesso li danno anche a chi “sono sicure sia in grado di ridarglieli”.

Per questo motivo è molto importante la creazione di un “progetto dell’attività”; infatti se ti presenti in banca, dal tuo direttore e gli dici, mi servono 30.000,00 perché il COVID19 ha messo in crisi la mia attività, molto facilmente non istruirà neanche la pratica.

Se però ti presenti dallo stesso direttore, con il tuo bel “progetto della tua attività”, gli fai vedere come stai portando avanti la tua attività, le prospettive di crescita, il cash flow dal quale emerge la necessità della somma richiesta e le previsioni di rientro, ecc.. al cento per cento il direttore istruisce la pratica e la manda al Consiglio di amministrazione della banca, i quali se vedono le cose fatte in modo sensato, e riescono a percepire un rischio molto basso, con buone probabilità ti concedono il finanziamento o l’anticipo fatture o contratto del quale hai bisogno.

Fintech: Utilizza le nuove tecnologie, infatti a fianco dei sistemi tradizionali per reperire finanziamenti per l’impresa, sono sorti soprattutto negli ultimi due/tre anni, diversi strumenti di finanza legata alle nuove tecnologie come ad esempio il crowdfunding.

Fornitori: se il tuo cash flow ti dice che non sei in grado nell’immediato di far fonte agli impegni presi con i tuoi fornitori nelle settimane o nei mesi precedenti l’arrivo del COVID19, la prima cosa da fare è un possibile piano di rientro sulla base delle tue previsioni e contattarli subito per condividere con loro tale piano.

 

Cogli le opportunità

Come ho detto prima le opportunità nascono dalle avversità, quindi ricordati che in questo momento hai delle grandissime opportunità per ridisegnare il tuo approccio al lavoro.

Una volta che hai fatto quanto ti ho indicato nelle pagine precedenti, focalizzati sul guardare la tua azienda dall’esterno verso l’interno, facendo questi semplici 5 passi:

  • Cerca di analizzare le varie fasi del processo produttivo della tua azienda e per ognuna di queste cerca di capire quali sono i miglioramenti che puoi
  • Prepara per ogni singola fase del processo produttivo dei mansionari, dove illustri esattamente che cosa deve fare chi è in quella fase del processo
  • Cerca di studiare il tuo bilancio, per capire quali sono i principali indicatori che ti può dare al fine di poter essere tu a gestire i numeri della tua azienda e non viceversa.
  • Valuta se è meglio far crescere la tua azienda “in orizzontale” o “in verticale” e cerca di capire se e quanto la tua azienda è “scalabile”.
  • Cerca di approfondire le opportunità di finanziamento che ci sono, a sostegno dei tuoi progetti imprenditoriali e cerca di capire come possono diventare un acceleratore per la tua

“Quando nella tua vita succede qualcosa che non è positiva ed hai la forza di capovolgerla …. allora sei un grande”

(Flavio Briatore)